venerdì 15 aprile 2022

JUVENTUS-BOLOGNA, ALLEGRI: «CI SONO TUTTI I PRESUPPOSTI PER TERMINARE QUEST'ANNATA NEL MIGLIORE DEI MODI»

 
Alla vigilia del delicato match casalingo contro il Bologna, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione.

I bianconeri sono ancora in corsa per lo scudetto, ma devono guardarsi le spalle da una Roma in risalita che potrebbe insidiare il quarto posto della Juventus, obiettivo minimo per salvare una stagione fin qui molto travagliata. 

Ancora prima di parlare della partita, il mister ha tenuto a mandare un saluto affettuoso a Sinisa Mihajlovic, di nuovo alle prese con la leucemia: «Per prima cosa ci tengo a salutare Sinisa, gli auguro una pronta guarigione».

Poi, Allegri ha spiegato che la Juventus arriva «alla partita dopo una buona settimana di lavoro, contro una squadra che in questo momento sta bene e non è semplice da battere. Abbiamo bisogno dei punti in palio».


I dubbi per la formazione sono ancora tanti, a cominciare da chi schierare tra Bonucci e Chillini: «Bonucci sta bene, devo decidere chi scenderà in campo dall'inizio tra lui e Chiellini,  gestendo le energie anche in vista della partita di Coppa Italia». 

Riguardo, invece, al centrocampo, il mister ha precisato che «Cuadrado sta bene, stamattina si è allenato bene come tutta la squadra. Ho solo due centrocampisti, quindi se giochiamo a tre devo aggiungere uno in mezzo, se invece giochiamo a due bastano Zakaria e Rabiot. Vlahovic domani gioca». 

L'allenatore bianconero è sicuro anche su quale sia l'obiettivo della Juventus in questo momento: «Dobbiamo ragionare partita per partita, secondo me per entrare in Champions League servono ancora dieci punti. Alla Coppa Italia penseremo da dopodomani. Momentaneamente potremmo essere soddisfatti, ma l'obiettivo stagionale di entrare nelle prime quattro non è ancora stato raggiunto. Sono soddisfatto di come la squadra è cresciuta e di come lavora».

A chi gli ha fatto notare il rischio di chiudere, per la prima volta in oltre dieci anni, una stagione senza trofei, Allegri ha risposto che «ci sono annate in cui magari non si riesce a portare un trofeo a casa e dispiace, ma è importante porre le basi per programmare bene il futuro. Credo che quest'anno abbiamo iniziato un percorso insieme facendo buone cose».


L'allenatore della Juventus è tornato anche sulla scelta di accettare una seconda esperienza a Torino: «L'anno prossimo dovremo migliorare il nostro rendimento interno, lo dicono i numeri. Rimpianti per non essere andato all'estero? No, volevo lavorare con la Juventus e fare quattro anni belli per costruire qualcosa di importante e toglierci soddisfazioni».

Il mister si è lasciato andare anche a qualche considerazione sui singoli, in particolare su Dybala e su Kean: «Dybala sta facendo bene e sta crescendo tanto di condizione, come tutta la squadra. Mi aspetto tanto da tutto il gruppo e ripeto, ora conta solo fare punti. Kean ha segnato gol importanti quest'anno. In questo momento gli altri stanno facendo meglio, ma lui comunque è a disposizione e si fa trovare pronto».

Infine, un'iniezione di fiducia per le prossime settimane e i prossimi mesi:  «Ci sono tutti i presupposti per terminare quest'annata nel migliore dei modi, ma soprattutto per cominciare la prossima ancora meglio». 


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