sabato 12 febbraio 2022

ALLEGRI: «VALUTERO' DOMANI SE SCHIERARE O NO IL TRIDENTE»

 
Alla vigilia del delicato appuntamento di Campionato contro l'Atalanta, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha tenuto la consueta conferenza stampa.

Il match rappresenta un'occasione d'oro per rafforzare il quarto posto e staccare gli undici di Gasperini, al momento con una partita in meno.

Allegri è ben consapevole dell'importanza della partita: «Domani è uno scontro diretto per il quarto posto. Non decisiva ma molto importante e l'Atalanta ha dimostrato di meritare un posto nelle prime; sarà una partita difficile, fisica, e loro sono arrabbiati. Dovremo fare una prestazione di alto livello». 


Nonostante l'impegno di Coppa Italia, il mister è tranquillo: «Non ho ancora ben chiare le condizioni di chi ha giocato giovedì, c'è stato molto dispendio di energie, voglio vedere la squadra oggi. Sono però molto sereno sulla qualità dei cambi, anche giovedì hanno dato molto». 

Riguardo la formazione che scenderà in campo, Allegri ha detto che  «il tridente domani può essere schierato come no, devo valutare oggi. Out Chiellini, mentre Bernardeschi rientra pienamente da lunedì. Domani dovremo andare sui punti deboli dell'Atalanta facendo tecnicamente una buona partita». 

Con gli arrivi del mercato d'inverno, la Juventus è migliorata, ma secondo l'allenatore i margini sono ancora ampi: «Dove servono miglioramenti? Nelle scelte dell'ultimo passaggio, nella precisione, e poi ognuno deve crescere ancora singolarmente, lavoriamo tutti i giorni per questo. Nel calcio ci vuole equilibrio, e bisogna essere concentrati anche sugli episodi».


Allegri è tornato a parlare anche dei nuovi arrivati. Su Vlahovic, ha detto che «con un punto di riferimento davanti che mancava il giovamento è per tutti, c'è anche un bell'entusiasmo, ma la squadra stava lavorando bene da qualche settimana. Lo ripeto alla noia: siamo la Juve, non abbiamo fatto niente, vincere è l'obiettivo». 

Il mister ha, invece, definito Zakaria «un ragazzo intelligente, si è inserito molto bene e ha trovato una squadra in crescita, ci sono le condizioni per poter fare bene. Se la squadra è al completo si alza il livello degli allenamenti, e di conseguenza delle partite».

Infine, Allegri ha gettato ancora acqua sul fuoco sulla corsa scudetto: «Le tre davanti hanno tanto vantaggio, lo ripeto ancora. Quindi rientrare è difficile: adesso pensiamo all'Atalanta e poi lavoriamo una partita alla volta».


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