martedì 1 febbraio 2022

JUVENTUS, UN MERCATO DA 10

 
Dopo un inizio sottotono e una conclusione coi botti, ieri sera si è chiusa la finestra invernale di calciomercato. È stata una delle sessioni più scoppiettanti degli ultimi anni, grazie soprattutto ai colpi della Juventus, vera regina.

Con gli arrivi di Vlahovic e Zakaria, a cui si aggiunge l'acquisto di Gatti per la prossima stagione e le cessioni di Bentancur, Kulusevski e Ramsey oltre Manica, i bianconeri sono stati i più attivi e hanno rinforzato una squadra, fino a oggi, in difficoltà.

Un mercato da 10 che nessuno si aspettava, ma che tutti desideravano. Certo, è mancata la ciliegina sulla torta sottoforma di Nandez, ma a causa delle richieste del procuratore del calciatore, Cagliari e Juventus non sono riuscite a mettersi d'accordo.


Per la Juventus si apre, dunque, una nuova stagione, quella della rincorsa, con l'obiettivo di conquistare almeno un piazzamento in Champions League e andare più avanti possibile in Europa dopo le ultime due annate deludenti.

Nonostante la prudenza più volte espressa da Maurizio Arrivabene, secondo cui la Juventus non avrebbe fatto operazioni importanti a gennaio, alla fine qualcosa è successo, anzi molto più di qualcosa. Evidentemente, in società c'era insoddisfazione per i risultati della squadra e dai piani alti è arrivato l'ok per rinforzare la rosa.

Ora la palla passa ad Allegri che dovrà valorizzare gli investimenti e, soprattutto, permettere alla Juventus di tornare lì dove le compete, ovvero ai vertici. Con Vlahovic e Zakaria ha avuto le due pedine che mancavano per completare la squadra e darle un gioco, per cui da qui in avanti non avrà più alcuna scusa.


Dopo mesi difficili e ricchi di polemiche, è stata una vera e propria prova di forza da parte della società bianconera che, ancora una volta, ha tenuto a ribadire quanto sia centrale il suo ruolo nel calcio italiano. 

Non solo, infatti, ha comprato l'attaccante più forte della Serie A, ma ha arricchito la Fiorentina, proprio come fatto con il Sassuolo nell'estate scorsa, con il Napoli e la Roma qualche stagione fa.

Potrà anche essere considerata il "male assoluto" dalle altre tifoserie, ma è innegabile che il calcio italiano senza i finanziamenti della Juventus sarebbe ben poca cosa e alcuni club neppure sarebbero in grado di esistere e di giocare ad alti livelli. 


(Marcello Gagliani Caputo)


Nessun commento:

Posta un commento