martedì 26 ottobre 2021

JUVENTUS-SASSUOLO: LA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI

 

Alla vigilia della decima giornata di Campionato, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha presentato la sfida di domani sera contro il Sassuolo.

Dopo il pareggio ottenuto a San Siro contro l'Inter, i bianconeri sono chiamati alla vittoria per proseguire la ricorsa alle posizioni di vertice.

La prima notizia comunicata da Allegri è l'assenza di Bernardeschi e Kean e il recupero di Rabiot, il quale, però, non partirà titolare.

Riguardo al Sassuolo, il mister ha detto che "il Sassuolo è una squadra che sa giocare bene a calcio. Domani è una partita da vincere, altrimenti il punto di Milano non avrebbe senso. I ragazzi lo sanno".

Sulla formazione, invece, Allegri ha confermato che ci saranno diversi cambi, perché "i ragazzi non sono motorini, che li accendi e partono. Ogni tanto hanno bisogno di recuperare, non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Altrimenti a gennaio sono da buttare".

Dopo aver confermato il rientro di de Ligt, il mister ha commentato le chance di Kaio Jorge di partire titolare dopo gli spezzoni giocati nelle ultime settimane: "Non so se Kaio Jorge giocherà dall'inizio. Ha lavorato bene, sta crescendo. Ha tecnica, è sveglio e conosce bene come si gioca a calcio".



Su Arthur, invece, l'allenatore ha detto che "per caratteristiche può sostituire Locatelli, ma possono giocare anche insieme. Il centrocampo lo deciderò domani mattina".

Nessun dubbio, invece, su chi giocherà in porta e sul "tridente" d'attacco: "Giocano Dybala, Chiesa e Morata. Gioca Mattia Perin al posto di Szczesny".

Sul momento di appannamento dell'ex Fiorentina e sulla scelta di farlo partire dalla panchina contro l'Inter, Allegri ha voluto precisare che "Chiesa è un giocatore di livello internazionale. Veniva da tanti impegni ravvicinati. Domenica non è andato in panchina per demerito, ma pensavo la partita sarebbe andata in un certo modo".

Infine, un pensiero sul match pareggiato contro l'Inter: "L'Inter è la favorita per lo Scudetto. E noi a San Siro abbiamo fatto una partita in crescendo". 


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